Sovrintendenza Capitolina: in che direzione stai andando?

Come sapete in questi mesi si sono susseguiti una serie di lavori di restauro.

Bene, anzi benissimo… siamo i primi ad essere felici. Dopo tante denunce fatte sullo stato pietoso di alcune fontane e di manufatti, davvero siamo grati ci siano stati tutti questi lavori, che ricordiamo riguardano un investimento economico non indifferente (circa 16 milioni di euro, se non andiamo errato).

Un po’ meno però siamo soddisfatti nel vedere alcune strane iniziative, soprattutto estetiche, che riguardano le scelte fatte proprio per il loro restauro. Alcuni di essi sono in dirittura d’arrivo, ovvero saranno a breve presentati: ma sono invero già visibili.

Per questo ci permettiamo di fare alcune considerazioni.

Restiamo per esempio molto perplessi nel vedere la colorazione scelta per rifare i vialetti che lambiscono la Fontana del Giglio: un color mattone che francamente ci sembra completamente fuori del contesto. Sembra che con il tempo questa colorazione dovrebbe attenuarsi. Sarà vero e nel caso, quanto ci vorrà? Per quanto ci toccherà avere una sorta di pista ciclabile intorno ad una Fontana del Seicento?

Ancora: ben vengano i bagni a Villa Pamphilj: ma perché per segnalare la loro presenza si è scelto di mettere una segnaletica così invasiva? Un palo grigio alto almeno tre metri con una targa grigia con su scritto “Bagni Pubblici – Public Toilets”. Non ci sembra questa tipologia di segnale la più adatta per un Parco Storico, soprattutto se posizionato nei pressi di luoghi artistici o monumentali come il canale del Giglio , il Casale dei Cedrati e le Serre Ottocentesce, l’Arco dei Quattro Venti… possibile che non si è trovato nulla di meglio?

E poi: perché sono stati inseriti degli ugelli di ottone di dimensioni esagerate sulle copie dei gigli della Fontana del Cupido? Su quelli originali non ci risulta ci fossero, e soprattutto non di queste dimensioni: nel caso erano delle piccole aperture utili solo per consentire gli schizzi d’acqua ornamentali.

Oggi la fontana con questi nuovi ugelli appare molto diversa dal monumento di un tempo: di fatto non ha nulla a che fare con la bellezza e la delicatezza originaria. Per non parlare delle fattezze del Cupido: va bene averlo riposizionato, ma francamente ci sembra non proprio in “linea” con quello che un tempo sovrastava la Fontana.

Poi abbiamo già parlato della Fontana del Tritone e del doppio viale improvvisamente comparso a margine del viale del Monumento ai Caduti Francesi (vedi articoli qui https://shorturl.at/Vq6UO e qui https://shorturl.at/Jwi86).

Se abbiamo sempre apprezzato la fermezza con la quale la Sovrintendenza Capitolina custodisce la bellezza e l’integrità del valore storico artistico di Villa Pamphilj, ad esempio imponendo tipologie di panchine di un certo tipo, oppure determinando l’inserimento di nuove essenze o alberi solo se in sintonia con l’impianto arboreo già esistente, meno comprensibile appaiono a questo punto le suddette scelte di restauro.

Non ultimo è incomprensibile come per anni non siamo riusciti ad ottenere dei cartelli esplicativi in aree sensibili come ad esempio quelli relativi al divieto di somministrare cibo agli animali selvatici, o quelli utili ad indicare luoghi di pregio o alberi monumentali: perché non sono mai stati posizionati ed invece ci tocca avere una segnaletica pari a quella stradale?

Vedremo poi come saranno gli altri restauri in atto, per esempio le Serre Ottocentesche, la Fontana della Lumaca e quella di Venere, l’Arco dei Quattro Venti ecc. ecc. Soprattutto per noi sarà molto importante conoscerne la destinazione d’uso che ci auguriamo sia in linea con quanto stabilito dal Regolamento del Verde del Verde del Comune di Roma e dagli stessi principi sanciti sia dalla Carta dei giardini storici (Carta di Firenze – 1982) che dalle leggi che tutelano il paesaggio e il patrimonio storico e artistico della Nazione.

Leggi anche:
“Come svilire la bellezza”> https://shorturl.at/Vq6UO
“Vedo doppio”> https://shorturl.at/Jwi86
“Quanti soldi con Caput Mundi! Ma non è già successo?”> https://cutt.ly/SMvpWqR