Fine anno… ma i fine lavori?

Restauri a villa Pamphilj… dove eravamo rimasti? I lavori in atto attualmente a Villa Pamphilj sono in parte in dirittura d’arrivo. Ricordiamo che si tratta del programma d’intervento che vede coinvolti vari luoghi di pregio di Villa Pamphilj, prevalentemente fontane e casali.

Ma vediamo nel dettaglio qual è la situazione, facendoci aiutare anche da quanto evidenziato dai diretti responsabili dei lavori, che hanno partecipato lo scorso 17 novembre ad una Commissione Smart City PNRR appositamente convocata dal XII Municipio.

– ARCO DEI QUATTRO VENTI – I lavori procedono abbastanza spediti. Sono iniziati lo scorso marzo e dovrebbero terminare a metà febbraio 2026. Ma quale sarà il suo uso? Prenderanno in considerazione le proposte della nostra Associazione sposate qualche anno fa da alcuni consiglieri del nostro Municipio? Ah saperlo!…

– FONTANA DI VENERE – Iniziati i lavori di restauro in ritardo rispetto quanto scritto dallo stesso sito del Comune di Roma, (a settembre di quest’anno). I restauri procedono, anche se con qualche difficoltà visto che alcuni punti interessano delle infiltrazioni che di fatto sono connesse alla sovrastante area di pertinenza della Presidenza del Consiglio dei Ministri. Secondo quanto emerso dalla Commissione Municipale, i lavori dovrebbero terminare nel marzo del 2026.

– SERRE OTTOCENTESCHE – Qui i lavori si sono rivelati più complicati del previsto. Purtroppo è stato necessario sostituire le coperture e le vetrate originali ed anche gli infissi. Dovrebbero finire per i primi di febbraio del 2026… staremo a vedere. Soprattutto quello che temiamo è il loro futuro utilizzo. Sono nate come serre, ma che destino avranno? Concertini, caffè e ristorantini culturali? SPERIAMO DI NO!!! Piuttosto che siano destinate a quello per cui sono nate… Un altro utilizzo (concerti, centri polifunzionali) può essere troppo impattante per il delicato equilibrio di Villa Pamphilj e i suoi abitanti: si tiene conto di questo? Sovrintendenza Capitolina se ci sei batti un colpo. Ma forte!

– FONTANA DEL CUPIDO – I lavori sono in pratica terminati (il 4 novembre). Ma non è stata ancora riaperta, ci sono infatti ancora delle recinzioni. Il problema da quanto abbiamo capito è stato di tipo idraulico (a causa della grossa perdita d’acqua su via Aurelia). Ma su questo ne parleremo ancora, soprattutto di certe scelte in fase di restauro… In ogni caso a breve (a brevissimo?) dovrebbe essere ufficialmente riaperta, non sappiamo se con tanto di inaugurazione.

-VILLINO CORSINI – Qui i lavori sono partiti in ritardo rispetto la tabella di marcia prevista. Secondo quanto emerso nel corso della Commissione Municipale, la ristrutturazione dovrebbe finire entro la metà del mese di maggio 2026… Ricordiamo che al suo interno c’è la Biblioteca Villino Corsini, un servizio pubblico essenziale.

– ESEDRA e NIFEO DEL FAUNO – Per quanto riguarda l’ESEDRA il cronoprogramma di questo intervento è in sostanza rispettato si è proceduto abbastanza speditamente considerando la mole degli interventi. In ogni caso la fine lavori è prevista per marzo 2026. Il NINFEO DEL FAUNO i restauri sono iniziati in ritardo. Per il primo intervento ci auguriamo che vengano inseriti nuovamente gli alberi intorno all’esedra (come erano un tempo).

– EX LEGNARA – I lavori procedono speditamente, considerando anche l’aggiunta di una inferriata a protezione della struttura, dovrebbe essere finito a breve. Anche qui non si conosce e non è dato sapere di alcun bando per la futura destinazione d’uso. Ci auguriamo possa diventare una sorta di sala conferenze o casa delle Associazioni. Ma chissà… SPERIAMO BENE!

– “MUSEO” VILLA VECCHIA – Qui i lavori sono iniziati da pochissimo tempo (novembre di quest’anno). Secondo quanto scritto sul cartello affisso presso la cancellata del “Museo”, i lavori dovrebbero terminare nell’aprile del 2026… staremo a vedere. E soprattutto aspettiamo con tanta curiosità l’apertura di questo fantomatico Museo. Lo aspettiamo da circa venticinque anni…

– FONTANA DEL GIGLIO – I lavori procedono, ma ancora c’è da sistemare l’esedra che la circonda. Secondo il cronoprogramma affisso nell’area cantiere, doveva finire tutto per il 31 dicembre di quest’anno. Non ci sembra sia così.

– FONTANA DELLA PALOMBA E DELLA LUMACA- La Fontana della Lumaca ci sembra sia in dirittura d’arrivo, mentre per quella Palomba la vasca è ancora da restaurare.

– CASALE DI GIOVIO- I lavori sono iniziati in ritardo rispetto gli altri manufatti. Secondo quanto emerso dalla Commissione Municipale, entro l’anno si sistemeranno le coperture, poi si procederà ad effettuare i lavori all’interno del Casale. La chiusura lavori è prevista per maggio 2026. In questo luogo ci auguriamo vivamente di non vedere un nuovo bar/caffè che mortifichi la sua Storia.

In conclusione: grandi manovre, molto impegno, grosso impatto su Villa Pamphilj (andirivieni di camion e macchine varie), molti soldi… ma ancora al momento (oggi 29 dicembre 2025) quì è tutto impacchettato. Poi certo i lavori finiranno, fortunatamente.

Ma c’è da porsi alcune domande: la manutenzione è prevista? Si terrà conto della presenza di alcuni animali che in primavera amano insediarsi dentro le fontane monumentali (o serviranno le nostre lettere per rammentarlo)? Verranno monitorare le suddette fontane monumentali, in modo che non tornino ad essere le piscine per alcuni cani (o la nostra Associazione dovrà continuare a segnalarlo, anche presso le Forze dell’Ordine)? Come saranno usati i Casali e le Serre? Nel caso dove sono i bandi per la destinazione d’uso. Se si è già deciso la loro destinazione, di grazia chi lo ha deciso? Qualcuno spiegherà queste cose?

NB: sconfortante la mancanza di conoscenza di Villa Pamphilj (è il più grande Parco Storico di Roma) da parte di alcuni consiglieri municipali, ma questa è un’altra storia.

Qui la Commissione del XII Municipio>https://shorturl.at/1FCcb

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