La deriva vandalica

Si manifesta in molti modi. Prendete per esempio la persona che ha volutamente abbandonato il sacchetto contenente le deiezioni canine del proprio cane sopra una delle statue che si trovano presso il Giardino del Teatro.

Un atto grave quanto quello di scrivere su un muro, lasciare immondizia per strada, abbandonare un materasso accanto ad un bidone della spazzatura.

Un gesto inqualificabile ed ingiustificabile sotto ogni punto di vista.

L’abbiamo trovata questa mattina dopo che ieri ce l’avevano segnalata. Si tratta di uno “sfregio” probabilmente nato dal fatto che da venerdì, dopo la chiusura di qualche ingresso della villa a seguito di un incontro al vertice presso la Palazzina Algardi, erano stati levati, sempre per ragioni di sicurezza anche i secchi che abitualmente si trovano anche presso il Giardino del Teatro.

Secchi che sono stati riposizionati questa mattina presto. D’altra parte il Servizio Giardini di Villa Pamphilj, e i suoi pochi giardinieri, non è operativo h24, non è a disposizione allo schioccare delle dita di qualche proprietario di cane.

Quindi ieri e sabato non hanno riposizionato i secchi… e dunque? Questo autorizza a lasciare l’immondizia sparsa per villa Pamphilj?

Se si ha senso civico piuttosto si porta appresso fino a casa, se serve.

Se si ha un minimo di amor proprio verso questa Città, per Villa Pamphilj si contribuisce a lasciarla pulita, non si mettono in atto ridicole e spregevoli “vendette” di tale pasta.

Una vergogna senza alcuna giustificazione.

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