Quei “bravi” ragazzi del quartiere…
A dimostrazione che gli atti vandalici non conoscono confini e tantomeno nazionalità, ecco un esempio di come alcuni luoghi di Villa Pamphilj diventino luoghi “a perdere”, come i vuoti di bottiglia trovati adagiati a pochi metri dall’ingresso pedonale di piazza San Pancrazio n.9. /a.
Vicino alla valle dei Daini, c’e’ un luogo dove protagonisti sono nuovamente alcuni bellissimi cedri del Libano, testimoni involontari di svariati raduni giovanili, alcuni anche ad opera dei ragazzi provenienti dalle scuole limitrofe a Villa Pamphilj.
Questi poveri alberi non solo sono circondati da immondizia di vario genere disseminata su tutto il prato, ma sono anche imbrattati di vernice, tanto da non lasciare nulla al caso, sai com’è, tante volte non si capisse fino a dove può arrivare l’idiozia .
Pezzi di carta, sigarette, bottiglie di vetro, lattine: è davvero una vergogna.
E badate bene: qui non si raduna nessuna comunità straniera, zero balli latini, ma piuttosto è luogo prediletto di alcuni italianissimi monteverdini doc.
Come Associazione avevamo già in programma di fare alcune pulizie autunnali: includeremo anche questa. Restate sintonizzati: nei prossimi giorni pubblicheremo il calendario di PuliAMO Villa Pamphilj.
Se qualche giovane è intenzionato a darci una mano che si palesi: sappiamo che esistono anche tanti bravi ragazzi.
E’ il momento di dimostrarlo.
