Una Commissione sulle riprese cinematografiche a Villa Pamphilj (e non solo).

Vi ricordate le riprese cinematografiche che, la scorsa estate, hanno interessato la parte monumentale di Villa Pamphilj?

Dopo aver pubblicato un post per raccogliere e raccontare le istanze dei frequentatori del parco e le nostre perplessità, avevamo deciso di chiedere una Commissione congiunta Ambiente e Cultura del Comune di Roma, per fare chiarezza su quanto accaduto e approfondire una questione che riguarda non soltanto Villa Pamphilj, ma anche la gestione e la tutela del patrimonio storico, artistico e ambientale della città.

Dopo un primo incontro informale con i presidenti delle due Commissioni, Erica Battaglia e Giammarco Palmieri, che ringraziamo per la disponibilità, ieri si è svolta la Commissione congiunta Ambiente e Cultura dedicata proprio a questo tema, durante la quale siamo stati auditi.

Durante la Commissione, la presidente Erica Battaglia ha confermato l’intenzione di procedere alla stesura di un nuovo Regolamento per le riprese cinematografiche. Le nostre istanze sono state ascoltate e ci auguriamo che possano trovare spazio anche all’interno del nuovo testo.

Resta però un punto fondamentale: alcune tutele esistono già. Come abbiamo avuto modo di sottolineare durante l’audizione, il Regolamento del Verde contiene disposizioni a tutela dei parchi storici che dovrebbero essere considerate anche quando si autorizzano attività particolarmente impattanti. Pensiamo, ad esempio, ai camion e ai mezzi di produzione parcheggiati in prossimità delle aree di pertinenza degli alberi, con i potenziali rischi che questo comporta per il loro apparato radicale.

C’è poi un’altra questione che merita una riflessione seria: quanto si paga per utilizzare spazi pubblici così preziosi?

Gli importi richiesti per l’utilizzo di aree verdi come quelle dei nostri parchi ci sembrano davvero esigui, soprattutto se confrontati con i costi che una produzione dovrebbe sostenere per affittare capannoni o altri spazi attrezzati, come quelli di Cinecittà.

Ma, al di là delle entrate economiche, quali sono i benefici concreti per luoghi così preziosi come Villa Pamphilj?

Perché, quando si autorizzano queste attività, non possiamo considerare soltanto le esigenze delle produzioni. Dobbiamo chiederci anche quali siano le conseguenze per i prati, gli alberi, i monumenti, gli animali e, non ultimi, per le persone che frequentano quotidianamente Villa Pamphilj.

Ci auguriamo che il nuovo regolamento rappresenti l’occasione per affrontare queste questioni in modo organico, stabilendo regole chiare, tutele effettive e criteri che mettano davvero al centro il valore del Patrimonio Ambientale e Culturale della nostra Città.

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