“Il nuovo ulivo.”


07/03/2023

“Il nuovo ulivo.”



E’ arrivato oggi, arricchendo il Giardino dei Giusti di Villa Pamphilj: è l’ulivo che è stato piantato questa mattina alla memoria di Vasilij Semënovič Grossman, il giornalista e scrittore e che denunciò gli stermini perpetrati dall’Unione sovietica e dalla Germania nazista.
La giornata, organizzata dalla Fondazione Gariwo, è stata un’occasione per conoscere da vicino la personalità di Grossman e il suo contributo nel raccontare la Shoah e la resistenza irriducibile delle persone al totalitarismo sovietico.
Già da ieri il Servizio Giardini della villa aveva provveduto a “preparare il terreno”: oggi, con il contributo di tutti è stato piantato un bellissimo ulivo che è entrato a far parte di questo importante Giardino, dove ogni albero rappresenta la storia di un “Giusto”.
E’ stata una giornata particolare, piena di emozioni e di momenti di commozione, scandita dagli interventi di Giovanna Gringa della Fondazione Gariwo, della professoressa Anna Foa, che ha spiegato le motivazioni della dedica a Grossman, ma anche degli studenti dell’Università LUMSA che hanno letto alcuni testi di Grossman. E poi i tanti alunni delle scuole del XII Municipio che con attenzione hanno seguito la cerimonia per poi appendere, in segno di rispetto, un piccolo filo rosso tra i rami degli alberi del Giardino dei Giusti.
Ce ne vorrebbero di più di mattinate come questa, dove insieme al rumore del vento, si è potuto ascoltare la voce degli studenti, ricca di entusiasmo ma al contempo seria ed attenta, mentre scandivano uno alla volta tutti i nomi presenti nel Giardino dei Giusti di Villa Pamphilj.
Perché questo, come gli altri Giardini, è un luogo di memoria, dove grazie ad iniziative come quella di oggi è possibile mantenere vivo l’esempio di chi, nel corso della sua vita, ha preservato il valori umani, il “bene” , di fronte all’orrore e all’indifferenza.
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