Ci siamo quasi.
È stata posizionata una staccionata di legno ai due lati che degradano dalla Fontana del Giglio fino alla sottostante Fontana della Cascata.
A questo punto per chiudere il cantiere e finalmente riaprire l’acqua delle fontane restaurate e quindi dei due canali sottostanti, mancherebbero le piante ornamentali da inserire sia a baluardo di queste staccionate (così da creare una sorta di barriera impenetrabile) che intorno all’esedra che circonda la stessa Fontana del Giglio. Proprio qui tempo qui c’erano delle bellissime piante di Bosso stroncate dalla Piralide qualche anno fa. Poi più nulla come per il resto, solo degrado ed abbandono.
Poi mancano anche la sistemazione di alcuni punti dei muretti esterni delle due esedre ma il il grosso è stato fatto, i restauri sembrerebbero terminati.
Ora la Fontana del Giglio è di un bianco abbagliante: non vediamo l’ora che torni a risuonare il rumore dell’acqua che scende dalle sue meravigliose forme per arrivare, dalla Fontana della Cascata attraversando i due canali fin giù al Laghetto del Giglio.
Insomma ci siamo quasi: dopo mesi e mesi di lavoro la “nostra” Fontana del Giglio sta per tornare.
