Torna la Scienza a Villa Pamphilj

E’ ripresa da alcuni giorni il Progetto Saprollex, la ricerca scientifica sulle specie protette di insetti per la tutela di Villa Pamphilj e la conservazione della biodiversità. La ricerca è iniziata nel 2024 e prevede il campionamento del Cerambyx cerdo, il Cerambice della quercia e dell’ Osmoderma eremita, lo Scarabeo odoroso. (ci scusiamo ma Facebook non ci consente di mettere il “corsivo”) .

Come ricorderete Villa Pamphilj, insieme a Villa Borghese, è una Zona Speciale di Conservazione (ZSC) designata dalla Direttiva Habitat, ai sensi della Direttiva 92/43/CEE relativa alla conservazione degli habitat naturali e seminaturali e della flora e della fauna selvatiche. Tra le specie di interesse comunitario segnalate a Villa Pamphilj risultano sia il Cerambice della quercia che l’Osmoderma eremita.

Il progetto Saprollex, promosso ed organizzato da CREA e l’Università Roma Tre nell’ambito del National Biodiversity Future Center, in collaborazione con RomaNatura e il Comune di Roma, mira a valutare la presenza di queste specie e a stimarne eventualmente l’abbondanza delle popolazioni, attraverso alcuni dispositivi “trappola” (dei contenitori bianchi) appositamente posizionati dai ricercatori.

Le “trappole” sono state collocate su alcuni alberi presenti nella zona est di Villa Pamphilj. Ve ne sono presso via Bartolomeo Rozat e nella Lecceta Storica, poco lontano dalla Palazzina Algardi.

Fate attenzione quindi: non rimuovetele, rischiate di compromettere la ricerca.

Comunque nessun pericolo per gli insetti “catturati”: vengono tutti liberati a fine giornata dopo il controllo delle trappole da parte dei ricercatori.

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