Il nulla dietro le scritte
Chi scrive frasi senza senso o nomi a casaccio deve avere proprio dei problemi d’identità e soprattutto totale mancanza di coraggio.
Nascondersi nell’anonimato ed insistere nel voler attirare l’attenzione su di sé è un atto di mero egoismo, nemmeno tanto originale.
Le scritte vandaliche deturpano soltanto. E sono un costo, un alto costo che paga la nostra Città e tutti noi cittadini.
Per questo ci appelliamo a tutti affinché, se a conoscenza di informazioni su chi compie tali gesti, presentino regolare denuncia presso le Forze dell’Ordine.
Noi invieremo di sicuro l’ennesima segnalazione evidenziando come queste scritte, nella fattispecie, appaiano prevalentemente nel week end.
Scriveremo anche ai vari uffici del Comune di Roma, sottolineando che da quando l’Amministrazione ha scelto (incautamente) di togliere i custodi ed affidare le aperture e chiusure dei parchi storici ad associazioni e partecipate, allungando e stravolgendo gli orari di chiusura e apertura, le scritte (ed anche tanto altro, purtroppo) sono sensibilmente aumentate.
Alle 17 è buio pesto: come si fa a tenere aperto un Parco storico così importante come Villa Pamphilj fino alle 19 e passa di sera? Qualcuno ce lo deve ancora spiegare, ma nonostante gli appelli, le segnalazioni, le richieste non ha risposto mai nessuno. Nessuno.
Qualcuno invece, la nostra Associazione, provvederà come fatto già da anni per decine e decine di volte, a ricoprire queste ennesime schifezze.
