Il confine

Da poco sono finiti i lavori che hanno interessato l’ultima parte di via del Belvedere del Lago del Giglio. Si tratta del punto situato all’incrocio con viale Cristina Belgioioso e l’inizio del viale del Casino Algardi. Ebbene proprio se si percorre quest’ultimo sembra di stare in un’altra Villa Pamphilj. Una sorta di confine divide infatti un viale sistemato da uno completamente dissestato!

Solchi profondi lo contraddistinguono: a correrci o camminarci sopra si rischia di cadere o pericolose slogature. Non a caso molte persone preferiscono arginarlo passando sul prato che lambisce le nuove piante di Pauwlonia.

Non si capisce se i lavori interesseranno anche questo viale, ma temiamo proprio di no.

E non è il solo: a parte viale 8 Marzo Festa delle Donne, di cui abbiamo già parlato più volte (dove ci sono delle buche che sembrano canyon) un altro viale letteralmente sconquassato è viale Vittoria Nenni.

Davvero è fortemente danneggiato: anche qui occorrerebbe intervenire perché questo è una “strada” molto utilizzata che di fatto collega l’ingresso di via Vitellia con una delle parti più belle di Villa Pamphilj, ovvero dove si trovano la Fontana del Giglio, della Palomba e della Lumaca. Anche qui parliamo di un viale che sono anni che si trova in queste condizioni.

Per ora si sta procedendo a sistemare alcuni punti di via Bartolomeo Rozat: benissimo. Ma se si prosegue a far circolare mezzi di ogni tipo, come per esempio quelli che riforniscono la Palazzina Algardi, i viali continueranno a ricevere delle sollecitazioni che con il passare del tempo provocheranno nuove buche, nuovi avvallamenti. E la storia si ripeterà nuovamente…

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