Come svilire la bellezza
Avete presente quella bella fontana che si trova proprio vicino all’ingresso di via Aurelia Antica n. 182? Si chiama Fontana del Tevere (o del Gigante) ed è una delle fontane più belle ed iconiche di Villa Pamphilj.
Progettata da Alessandro Algardi e Giovan Francesco Grimaldi a metà del Seicento e integrata con gradini da Gabriele Valvassori un secolo più tardi, questa fontana, che nel passato abbiamo visto annacquare più volte (anche a causa di piccoli o grandi atti vandalici), abbiamo notato che presenta una particolarità.
Quale? Un orrendo tubo posizionato proprio tra le mani della divinità fluviale: sia le dimensioni che la tipologia ci sembrano veramente fuori luogo.
Svilisce completamente l’immagine del Tevere, posizionato al centro della Fontana e scolpito con atteggiamento semisdraiato. Cosa ha di classico questa statua con quell’elemento di “disturbo” visivo piazzato in quel modo?
Fino a qualche tempo fa c’era un piccolo tubicino che si armonizzava con la statua, adesso invece spunta questo “accrocco” che non si vede nemmeno nelle fontanelle di cemento da giardino più kitsch!
Vedere la vecchia foto per credere: è sul sito della sovrintendenza! (https://shorturl.at/1oIGe).
Insomma un minimo di accortezza che diamine! Eppure gli uffici della Sovrintendenza Capitolina di Villa Pamphilj , si affacciano proprio davanti questa fontana…
