Per la salvaguardia e la tutela di villa Doria Pamphilj

L' Associazione per Villa Pamphilj, pone come proprio compito quello di perseguire ogni iniziativa atta a salvaguardare e tutelare il complesso territoriale e naturale situato nella città di Roma e denominato villa Doria Pamphilj.

17/01/2017

Il cancello del saloon?


Il cancello del saloon? Sì, perché questa foto, scattata stanotte alle 23.30 al civico 102 di via Vitellia ci conferma, per l'ennesima volta, come i 184 ettari di villa Doria Pamphilj siano completamente in balia del "primo che passa": ovvio, la porta è sempre aperta! La segnalazione ci è arrivata da un'assidua frequentatrice che ci scrive come non sia la prima volta, anzi, come ultimamente capiti invece molto spesso... sicuramente ogni volta che lei si trova a passare lì davanti con il proprio amico-a-quattro-zampe per l'ultima passeggiatina prima di andare a nanna. Ci siamo informati dal Servizio Giardini, i cui addetti sono (sarebbero) gli unici preposti ad apertura/chiusura e da parte loro, nessuna stranezza da segnalare... ovvero: le chiavi della villa sono in mano anche - al Teatro Verde, a cui sarebbero state affidate dalla Giunta municipale precedente all'attuale "solamente" le chiavi degli ingressi di San Pancrazio... dunque, non del cancello in oggetto; - al Vivibistrot, a cui sono state affidate da una Giunta municipale precedente all'attuale ma che, a quanto sostiene il responsabile dei giardinieri, non risulta aver effettuato in quest'ultimo periodo feste/cerimonie/aperture notturne; - al Centro Anziani "Bel Respiro", che le ha ricevute, nuovamente, da una Giunta municipale precedente all'attuale... non-si-sa-bene-perchè. Tutti costoro, a nostro avviso, in maniera pretestuosa: > il Teatro Verde perchè, ricevutele per poter far USCIRE i propri membri in caso di prove che sforino l'orario di chiusura della villa, le utilizza invece spesso per far ENTRARE le persone quando la villa è chiusa, sia la mattina presto, sia la sera tardi/notte; > il Vivibistrot perchè, proposto originariamente come luogo dove i frequentatori potessero usufruire di una momentanea pausa di ristoro, è divenuto un ristorante, sala e area di lucrose cerimonie aperto ben oltre gli orari della villa e ben oltre lo spazio originario (peraltro, a fronte di una concessione di entità irrisoria: quanto pagato annualmente al Comune, viene conseguito in un'unica giornata + serata/nottata di esercizio); > il Centro Anziani, lo scopriamo oggi... per tenere cene o feste?!!!!!!!!!! Se davvero fosse così, una vera novità, almeno per noi dell'Associazione. Questo potrebbe essere il motivo del cancello aperto a notte inoltrata (in questi casi, al Vivibistrot hanno almeno il pudore di piazzarci davanti un metronotte)... lo stiamo verificando presso l'assessorato municipale competente. E' vero, il cancello è anche rotto, e non è neanche l'unico in queste condizioni (stiamo peraltro accertando chi abbia rimosso illecitamente transenne e bandelle poste dalla Polizia Roma Capitale) ma lasciare tutto così, privo di ogni tutela, in mano "ai fuorilegge" (e l'autrice della foto ci segnala anche un viavai notturno di soggetti con borsoni al seguito) è assolutamente da irresponsabili! Certo, considerando che la Sovrintendenza e l'Amministrazione si sono sempre comportate come se, invece di gestire la più bella ed estesa villa storica della Città, stessero gestendo un saloon...