Per la salvaguardia e la tutela di villa Doria Pamphilj

L' Associazione per Villa Pamphilj, pone come proprio compito quello di perseguire ogni iniziativa atta a salvaguardare e tutelare il complesso territoriale e naturale situato nella città di Roma e denominato villa Doria Pamphilj.

31/08/2016

Esattamente 20 anni fa... l'avvertimento.


Era la fine dell'agosto 1996 (le foto sono siglate in un angolo con "Set 96" perché il rullino venne sviluppato la settimana successiva) e, come ogni mattina... e come tutte le mattine fino ad oggi lo "zoccolo duro" dell'Associazione per Villa Pamphilj si ritrovava a ridosso della Fontana del Giglio, dove c'era e c'è da 36 anni una sbarra per trazioni. E questo fu quello che trovammo. Durante la notte, qualcuno si era introdotto nella villa, aveva raggiunto la panchina dove ci incontravamo per lasciare il ricambio da utilizzare finita la corsa, l'aveva inondata di benzina e le aveva appiccato fuoco. Un chiaro avvertimento per chi aveva fatto un po' troppo "casino" (erano già centinaia gli articoli sui quotidiani) portando dapprima alla luce le mire di un Presidente del Consiglio in pectore (30.000 firme raccolte contro l'intenzione dell'On. Bettino Craxi, ancora non travolto dallo scandalo di Tangentopoli) di fissare nella Palazzina Algardi la propria residenza e, successivamente, favorendo le indagini che individuarono ogni sorta di abusi edilizi, fognari ed altre violazioni, seguite poi da una lunga serie di sequestri e processi. Circoli sportivi, Onlus, l'attuale Vivibistrot, casali occupati dalla Sovrintendenza e dai suoi sodali, abitazioni (!) di funzionari comunali, case generalizie, la stessa Presidenza del Consiglio con le sue fogne che scaricavano nelle catacombe sottostanti... nessuno che fosse in regola, anzi, un bel gruppo di soggetti "perbene" che aveva fatto di tutto, violando ogni normativa. Successivamente, arrivarono i dissequestri, i condoni... ed anche i 52 miliardi del Grande Giubileo con tutti gli interessi che innescarono, qui ed in tanti angoli della Città (5000 miliardi di lire complessivi!). Quanto vi raccontiamo da quasi quattro anni su questa pagina "proviene" da scelte fatte allora, ed è frutto di miopi calcoli e tradimenti politici, incompetenza amministrativa, connivenza tra collaudatori, controllori ed aziende inadeguate quando non incapaci. In questi giorni stiamo scansionando le foto di allora (non esisteva il digitale) e quelle di oggi ne sono un piccolo assaggio. Seguiranno quelle sul Vivibistrot, sul circolo AICS, sui lavori giubilari, sul Lago del Giglio, sul Punto Jogging, sulla passerella dell'Olimpica, sulla palazzina dell'Algardi... migliaia di foto. Un lavoro che non ci spaventa.. come non ci spaventò, 20 anni fa, l'avvertimento fattoci recapitare da chi vedeva nel nostro impegno un pericolo per i propri affari.
 
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