Per la salvaguardia e la tutela di villa Doria Pamphilj

L' Associazione per Villa Pamphilj, pone come proprio compito quello di perseguire ogni iniziativa atta a salvaguardare e tutelare il complesso territoriale e naturale situato nella città di Roma e denominato villa Doria Pamphilj.

28/05/2016

PIANO PROGRAMMA: SERVIZI AL PUBBLICO


... segue "PIANO PROGRAMMA ed UTILIZZO": 4) SERVIZI AL PUBBLICO - PUNTI RISTORO: vanno collocati esclusivamente a ridosso degli ingressi per limitare al massimo il transito di veicoli e la creazione di servitù. Devono essere abilitati alla somministrazione di alimenti e bevande di consumo immediato limitando o vietando del tutto la presenza di strutture mobili o fisse (tavoli, sedie, ombrelloni, pedane eccetera) all'esterno dell'esercizio. L'apertura deve essere limitata agli orari di accesso diurno alla villa. In questa chiave, le attività dell'attuale Vivibistrot vanno ridimensionate, fatte cessare tutte le violazioni (orari non conformi, modifiche esterne, piantumazioni, occupazioni di suolo pubblico, accensione di fiaccole e luminarie, accesso di veicoli privi di permesso, eccetera), valutando l'ipotesi di un trasferimento dell'esercizio presso la vicina ex chiesetta, a ridosso di via Vitellia n. 102 (dotata di accesso esterno, piattaforma e tettoia da arredare) restituendo l’ex-fienile alla sua destinazione originale, ovvero “attività motorie per il Centro Anziani” (che nel frattempo è cresciuto a 1400 iscritti). Ancora, va sottoposta alla Corte dei Conti la concessione rilevata dai precedenti proprietari perché, non essendo mai stata rinnovata, sia valutato il mancato introito erariale di tutti questi anni. Si suggerisce l'apertura di un piccolo punto di ristoro nella struttura all'ingresso di via Aurelia Antica n. 327, parte ovest della villa, già adibito a punto fisso della Polizia Roma Capitale e chiuso da anni. Un altro, ripristinando un precedente chiosco all'ingresso di via di San Pancrazio n. 10 a ridosso dello Chalet Svizzero oppure, meglio, utilizzando i locali dell’ufficio visite guidate del Servizio Giardini (sempre nello Chalet Svizzero) trasferendo il personale nel più significativo e prestigioso Arco dei 4 Venti. - SERVIZI IGENICI e di PRIMO SOCCORSO: nessun punto interno alla villa è attrezzato per il primo soccorso, mentre i bagni comunali, quattro sulla carta, sono tutti chiusi. Uno, quello a ridosso di via della Nocetta n. 30 non è mai stato aperto e, realizzato oltre 25 anni fa, non risulta neanche iscritto al catasto del Comune di Roma. Due sono fuori norma, quello all'ingresso di via Aurelia Antica n. 183 e quello a ridosso di via della Nocetta n. 30; tutti e quattro i bagni sono fortemente danneggiati da vandalismi e/o presentano malfunzionamenti imputabili a lavori inadeguati e di scarsa qualità (per i quali si sollecita un'indagine della Corte dei Conti). Dei tre che hanno funzionato, uno veniva aperto solo il sabato e la domenica (quello nel complesso dell'Arco dei 4 Venti), gli altri due dalle 10,00 alle 16,30. Si ravvisa una difficoltà a gestirli e si suggerisce un accorpamento con realtà di ristorazione o informazione, ad esempio 1) i bagni di via Aurelia Antica n. 327 con l’ipotizzato punto di ristoro ex posto fisso VVUU ; 2) i bagni del complesso dell’Arco dei 4 Venti con un punto d’informazione/visite guidate/noleggio biciclette realizzabile nei locali dell’Arco stesso ... e/o tutte e quattro le strutture, realizzando all'interno uno scaffale per la custodia bagagli, sul principio del già esistente Punto Jogging (costo del servizio di custodia bagaglio 1,00 euro giornaliero o 15,00/20,00 euro di abbonamento mensile). Un'alternativa è la realizzazione di un sistema di accesso automatico simile a quello delle stazioni ferroviarie con telecamere e personale dell'AMA/Multiservizi munito di applicazioni su cellulare così da controllarli e potersi trasferire a intervalli, in quelli da riassettare. Con quest'ultima soluzione, per quattro bagni, sono sufficienti due operatori al giorno, con orari conformi a quelli di apertura della villa (attualmente, 07,00>18,00 – 07,00>20,00 - 07,00>21,00). Costo del ticket di accesso calmierato (0,50 euro). I bagni (con o senza deposito bagaglio), il Punto Jogging attualmente gestito da una cooperativa affiliata all'Ente di Promozione Sportiva UISP ed ogni altra struttura aperta al pubblico DEVONO essere tutti dotati di armadietto di Primo Soccorso, verificato e reintegrato periodicamente. Risulta altresì opportuno verificare, in base all'applicazione del Decreto Balduzzi (G.U. 20/07/2013) l'obbligatorietà e l'opportunità di dotare almeno il Punto Jogging di un defibrillatore semiautomatico (quello/quelli donati in seguito ad una sottoscrizione volontaria, sono stati asportati dai ladri). - FONTANELLE: quelle esistenti vanno tutte riparate e ne vanno realizzate almeno altre tre, due all'interno delle aree cani esistenti (via Vitellia n. 90 e via Leone XIII n. 75) ed una in quella da realizzare (a san Pancrazio, nell'area sovrastante la cabina idrica ACEA). E nelle fontanelle a cui manca, va realizzata una conca inferiore di raccolta per l'acqua in maniera tutti gli animali (di proprietà e non) possano utilizzarle senza abbeverarsi alla cannella. - ARREDO URBANO: vanno ripristinate le panchine danneggiate ed avviata una seria politica della manutenzione perché è inutile attendere una panchina finisca di rovinarsi quando è più semplice sostituire la parte danneggiata o rinnovarne il legno passandoci olio di lino o prodotti analoghi. Va favorita la pratica delle donazioni: panchine, alberi ed altro... ovviamente conforme alle “dotazioni” proprie di una villa storica. Va rinnovata, implementata, uniformata e manutenuta la cartellonistica comunale (e contrastata quella abusiva). Ancora, è necessario valutare l'opportunità di mantenere gli attuali contenitori dell'immondizia, inadeguati sia dal punto di vista numerico che dal punto di vista strutturale. Meglio eliminarli, posizionando all'esterno della villa cassonetti per la raccolta differenziata: chi produce rifiuti, va obbligato a smaltirli fuori, liberando i giardinieri da incombenze improprie e la villa da immondizie che favoriscono la presenza di una catena alimentare portatrice di infezioni (topi, piccioni, cornacchie, gabbiani). ... seguirà con il paragrafo 5) AMBIENTE: TUTELA E DIDATTICA A questi link... PREMESSA > https://goo.gl/LpK2Qc 1) GOVERNANCE, PIANO PROGRAMMA e REGOLAMENTO DI UTILIZZO, RISORSE > https://goo.gl/awfTO5 2) SICUREZZA > https://goo.gl/2zu3a9 3) VIABILITA’ > https://goo.gl/DmnYyM