Per la salvaguardia e la tutela di villa Doria Pamphilj

L' Associazione per Villa Pamphilj, pone come proprio compito quello di perseguire ogni iniziativa atta a salvaguardare e tutelare il complesso territoriale e naturale situato nella città di Roma e denominato villa Doria Pamphilj.

25/11/2015

Tre esposti per tre!


Tre esposti... - l'abbandono di siringhe sui prati da parte di tossicodipendenti; - l'abbandono di preservativi sui prati della parte ovest da parte di prostitute e clienti e, nella parte est da parte di prostituti e clienti; - l'utilizzo della villa per un evento sportivo privo di ogni autorizzazione; ... per tre destinatari: - la stazione Carabinieri "Gianicolense"; - il XII Gruppo Polizia Roma Capitale; - la presidente del XII Municipio Cristina Maltese. Qui troverete, in sequenza: - il testo di ogni esposto; - le foto che lo accompagnano; - il suo protocollo municipale; - il verbale di ricezione dei Carabinieri; - la mappa che circostanzia (in rosso), all'interno di villa Pamphilj, ciascuna violazione. Il primo esposto denuncia come " all’interno della parte est di villa Doria Pamphilj, nella boscaglia che sovrasta l’area giochi per bambini posta a ridosso dell’ingresso su via Vitellia n 76, ignoti abbandonano ogni giorno i resti del materiale utilizzato per iniettarsi eroina e/o altre sostanze: siringhe, fialette, flaconi, fazzoletti impregnati di liquidi organici, bottiglie e lattine di bevande"... il secondo denuncia come " all’interno della parte ovest di villa Doria Pamphilj, a ridosso della cancellata perimetrale che si affaccia su largo Martin Luther King, le prostitute che si offrono lungo via Leone XIII e i loro clienti abbandonano ogni notte i resti del rapporto consumato sul pubblico prato: profilattici usati, bustine che li contenevano, fazzoletti impregnati di umori, bottiglie e lattine di bevande; e ancora come " all’interno della parte est di villa Doria Pamphilj, nella boscaglia che sovrasta viale 8 marzo Festa della Donna e corre in parallelo a viale Vittoria Nenni, clienti e prostituti (in questo caso si tratta di prostituzione maschile) abbandonano ogni giorno i resti del rapporto consumato in quest’area di incontri mercenari: profilattici usati, bustine che li contenevano, fazzoletti impregnati di umori, bottiglie e lattine di bevande"... Il terzo esposto riguarda la perimetrazione di un percorso ciclistico funzionale ad un evento organizzato presso un hotel attiguo alla villa. Il percorso era privo di ogni autorizzazione e realizzato, all'interno della parte ovest di villa Pamphilj, in violazione delle norme sulla circolazione interna, ancora, tramite affissioni abusive come abbiamo potuto accertare dopo richiesta all'URP competente, dalle risposte fornite dal XII Municipio e dalla Sovrintendenza capitolina. Nel dettaglio, "i giorni 23, 24, 25 e 26 ottobre, all’interno della parte ovest di villa Doria Pamphilj, veniva predisposto un percorso ciclistico per mountain bike fissando ad alberi e cespugli decine di cartelli gialli recanti frecce e scritte "MTB” e bandelle bianco-rosse. Tale percorso era destinato ai test per le mountain bike presentate alla manifestazione organizzata presso l’Atahotel Villa Pamphilj di via della Nocetta n. 105 e denominata “Bike Shop Test”. Ad una verifica effettuata successivamente attraverso l’accesso agli atti amministrativi presso l’URP del XII Municipio (competente per territorio) il percorso e la sua predisposizione risultavano privi di ogni autorizzazione (in allegato le risposte del Municipio e della Sovrintendenza). La manifestazione, nella sua parte dinamica, mancava dunque delle autorizzazioni necessarie e, attraverso l’affissione di cartelli e bandelle, violava le relative norme comunali. Si sottolinea peraltro come le attuali normative (Codice della Strada e sentenze della Corte di Cassazione) impongano l’utilizzo di biciclette all’interno delle ville storiche ESCLUSIVAMENTE sui viali con toponimo ed alla velocità di 10 chilometri orari (conseguentemente, NON su prati o all’interno della boscaglia). Questo, il link Internet dell’evento: http://www.bikeshoptest.it/location-roma/". Succederà qualcosa? Nel caso di tossicodipendenti e prostituzione, abbiamo deciso di puntare sulla tutela della salute pubblica, messa a rischio dalla dispersione di materiali pericolosi ed infetti sul pubblico prato (di per sé, tossicodipendenza e prostituzione non sono più reati), mentre, per quanto riguarda l'evento sportivo, questo è solo il primo di quelli di cui verificheremo autorizzazioni e rispetto delle prescrizioni rilasciate (chè nella villa, ad ogni occasione, è un'interminabile sequenza di violazioni). Vediamo se chi deve si attiverà come IMPONE il ruolo ricoperto: quanto necessita, da ieri, è ben formalizzato sulla scrivania di ciascuno e, per maggior sicurezza, anche negli uffici dell'Arma dei Carabinieri.
 
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